È il ritorno di Drimer, il suo nuovo singolo e non potrebbe essere più distante dal canonico brano estivo: barre, riflessioni e disincanto sono alla base di Servi.
Il pezzo è disponibile dal 7 luglio ed esce per Gold Leaves Academy con distribuzione Believe.
Drimer in Servi fa reality check di quello che lo circonda.
Dimenticatevi ritmi latini, reggaeton o dem bow, Drimer torna con un pezzo in cui ciò che conta è la sostanza, la scrittura e l’analisi del mondo che lo circonda.
In Servi il rapper trentino prende di petto il mondo che lo circonda, anche quello artistico, e soppesa come molti di coloro che si sentono liberi in realtà sono servi di una macchina che li controlla.
Per dirla con le parole di Drimer:
(il brano) parla di tutte quelle figure, artistiche in primis, che con il loro atteggiamento si elevano costantemente a re, risultando in realtà, nella maggior parte dei casi, i primi a servire coloro che, davvero invece, stanno più in alto.
Il risultato è un pezzo che non lascia respiro, mitragliando con le impressioni del buon Marchetti che in poco mette bene in chiaro le sue intenzioni:
Ogni falsità, ogni ipocrisia, ogni glorificazione della criminalità finisce infatti per tenere ancora più al suolo i fan e gli ascoltatori, rendendo così paradossalmente più semplice il gioco di coloro che non vogliono vedere alcun cambiamento. Ecco, quindi, che i re diventano improvvisamente servi
La produzione è dell’ottimo Ric De Large da tempo collaboratore dello stesso Drimer.
Il singolo esce a distanza di qualche mese dall’ultimo disco di Drimer Scrivo Ancora 2 del quale avevamo anche avuto la possibilità di parlarne col rapper stesso lo scorso inverno.
Come detto se siete stufi dei ritmi estivi e dei pezzi privi di significato troverete (paradossalmente) rinfrescante quest’ultima produzione di Drimer.
Visto che sappiamo di avervi messo la pulce nell’orecchio vi lasciamo il brano disponibile qui sotto